domenica 31 gennaio 2010

Ridiamo alla Cultura il suo posto nella Storia!

All’apprendere la notizia di ciò che è successo nella nostra scuola primaria, a Pessano con Bornago, riguardo al presunto inno fascista, ho provato una grande rabbia e un grande sconforto. Si è fatto un torto a 2000 anni di storia e cultura classica. Andiamo con ordine. L’ ”Inno a Roma” fu commissionato a Giacomo Puccini dal Sindaco di Roma Prospero Colonna, nel 1919, su un testo del poeta romano Fausto Salvatori, quale Ode in commemorazione delle vittorie italiane della Prima Guerra Mondiale. Testo ispirato al “Carmen Speculare” di Orazio Flacco Quinto, scritto nel 17 a.c. per l’imperatore Augusto.

Per quanto riguarda la povera insegnante finita sul banco degli imputati, sfido chiunque non abbia vissuto durante il ventennio ad associare l’Inno a Roma al fascismo.

Si è persa un’occasione per riabilitare un’ode che nulla ha a che vedere con il fascismo, se non la sventura di esser piaciuta al Duce.

Per quanto riguarda, invece, il nome della scuola elementare “Balilla” è giunto il momento di riabilitare anche lui, perché di un uomo si tratta. Patriota genovese che, nel 1746, scagliando un sasso contro le truppe austro-piemontesi diede il via alla rivolta popolare che portò alla liberazione della città. Tant’è che la 4^strofa dell’Inno Nazionale Italiano recita “I bimbi d'Italia si chiaman Balilla”. Anch’egli mutuato dal fascio e dimenticato dalla Storia.

Ai nostri figli dobbiamo insegnare la reale provenienza delle opere, dei simboli e delle manifestazioni culturali del ventennio, in modo che riprendano il loro posto nella Storia. Questa è la via per sconfiggere definitivamente il fascismo, se per colpa sua cancellassimo 2000 anni di Storia Romana allora sì, avrebbe vinto lui!

Per ascoltare l'Inno a Roma di Giacomo Puccini

http://www.youtube.com/watch_popup?v=rEuU_nNIg2I

Nella foto la statua eretta a Genova in onore di Giambattista Perasso detto "Balilla"

mercoledì 13 gennaio 2010

Per scaricare la perizia e tutti gli altri documenti relativi al PII "via Roma Ovest":

Vi ricordo la riunione informativa sull'intervento, aperta alla cittadinanza, che sarà lunedì 18 gennaio alle ore 15:00 presso al sala giunta del comune.

lunedì 4 gennaio 2010

ALBERICIDIO!!!

Addio oasi verde davanti alla scuola materna e all’asilo nido!!!

...e fu così che il nostro amato Sindaco Attila-Caridi decise, per il bene pubblico, di trasformare la ex villa Bossi, di via Roma, in un bel complesso da 45 appartamenti, distruggendo uno splendido giardino alberato, che da sempre garantisce più ossigeno e meno Co2, abbattendo 49 e più alberi di alto fusto, un vero e proprio ALBERICIDIO!!!

Non ci credete? Basta leggere la Perizia sul patrimonio arboreo, allegata alla relazione tecnica tra gli elaborati descrittivi del P.I.I. che trovate sul sito del comune: http://www.comune.pessanoconbornago.mi.it/vedi/livello.aspx?id=183

Lo stesso estensore si rammarica che un consistente numero di alberi anche di
alto fusto non potranno più trovare collocazione tra le nuove costruzioni.

Certo, bisogna comunicarlo ai cittadini, così viene convocata una bella riunione informativa... quando? Lunedì 18 gennaio alle ore 15.00! Magari la gente lavora... va beh, meglio, meno lo sanno meglio è! Dove? Boh! Non è scritto! (trovate anche questa sul sito del comune)

Come sempre la nostra amministrazione si dimostra: attenta alla partecipazione dei cittadini? rispettosa dell'ambiente? lungimirante nelle scelte?

No! Dimostra per l'ennesima volta di essere un'AMMINISTRAZIONE MEDIOCRE!!!

DIFENDIAMO QUESTI NOSTRI "CONCITTADINI INERMI”: CHIEDIAMO SOLO CHE VENGANO SALVATI GLI ALBERI!!!